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SERAFINO CALINDRI A RIMINI (1°)

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STORIA DEL PORTO DI RIMINI: Il porto di Rimini nel 1700.  Il Catasto Calindri      L’Amministrazione Provinciale riminese nel 2002 promosse il progetto SITUA (sistema informativo territoriale urbanistico e ambientale), lo sviluppo di un Sistema Informativo Territoriale unico, messo in rete unendovi la cartografia storica e catasto nel sito http://arcgis.provincia.rimini.it/arcgisweb/Default.aspx?id=97 Strumento f acilmente consultabile in rete per la conoscenza del terriorio. Nella cartografia storica c'è il primo catasto geometrico particellare del territorio, il Catasto Calindri rilevato negli anni 1762/1764, entrato in vigore nel 1774 . La provincia ha messo in rete le antiche mappe del Catasto Calindri georeferenziate al contesto delle moderne cartografie e pubblicato nel 2009 un libro dal titolo «Antico catasto Calindri». Nella presentazione è scritto «La valorizzazione di un catasto come il Calindri passa anche attraverso il convegno r...

ANNUNCIO: DATE IL VOSTRO CONTRIBUTO

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Con l'obbiettivo di selezionare e mettere in rete materiale storico della Romagna, contributo aperto a tutti con i materiali autorizzati alla pubblicazione ed utilizzabile da tutti, http://www.igmi.org/ancient/immagine.php?cod=12218       Mappa IGM non riproducibile senza l'autorizzazione dell'ente Invit iamo  a contattare, segnalare, inviare documenti, disegni, cartoline storiche, altro che documenta la storia della Romagna e in modo particolare il porto di Rimini. Così come in passato fatto da altri e come ha fatto di recente Bruno da Ravenna che segnalava interessante documentazione inedita.  email: arch.giovannone@gmail.com

CLEMENTE XIV - Ganganelli scrive a Muratori

LETTERA XCVII. AL Sig. Ludovico Antonio MURATORI. "i detrattori son lupi travestiti da agnelli" Undici anni prima che Clemente XIII lo nominasse cardinale (1759), Vincenzo Ganganelli scriveva a Muratori le due lettere sotto riportate. Le lettere sono di sincera comprensione verso Muratori per la persecuzione di cui è caduto vittima, ma a ben vedere i fatti degli anni successivi e il divario di pensiero, tra i due, sembrano essere in ambito culturale "agli opposti". Nel contenuto la prima lettera sembra scritta dal Consultore del Sant'Uffizio, influente presso il Pontefice, che preannuncia un esito favorevole all'inquisito senza scavalcare il responso ufficiale dell'Autorità massima. In fine lettera si schiera a favore del Muratori descrivendo dettagliatamente le vessazioni da lui subite e i comportamenti tenaci " dei superstiziosi" vessatori. Ho tenuto discorso col S. Padre (Benedetto XIV.) sulle contraddizioni che voi...