Gentile Professore Ho scritto sul mio blog: "Studiando la storia del porto riminese è inevitabile incontrare il medico anatomico Giovanni Bianchi, protagonista delle vicende del porto dopo il 1764. Planco volle farsi Idrostatico per aver scritto il De aestu maris , che Serafino Calindri, scrivendo a mons. Garampi, definì "un libbro da sardelle" ( A. Mercati, Lettere di scienziati , p. 189) per la completa mancanza di cognizione scientifica. Scrivere in latino una sorta di trattato in forma di dissertazione, senza alcuna valenza scientifica, che parla di arretramento del mare in corrispondenza delle fasi lunari non incideva sulla soluzione alla pessima funzionalità portuale. Tra l'altro un testo dal titolo simile era già stato pubblicato nel secolo precedente da Theodorus Moretus. L'intraprendenza di Planco nell'affrontare argomenti rilevanti non finisce mai di stupire se consideriamo che alcuni argomenti dei suoi trattati erano già s...