TERREMOTO 2. LA TORRE DI NOVI


La torre di Novi


La raffinata costruzione armonica in mattoni connotata finemente dalle geometrie decorative del “cotto”, torre massiccia nella parte conclusiva dell'orologio ma slanciata nel corpo in elevazione. Elegante nelle decorazioni romaniche e nelle imposte dei piccoli archi, con richiami evidenti al carattere difensivo delle feritoie nella parte finale, feritoie elegantemente architravate in alto con mattoni posti a ventaglio, in basso con piccole mensole sporgenti, con alla cima le merlature sobrie. La torre non esiste più.
Rispetto alle gravi difficoltà della popolazione e di tutta la comunità Emiliana è dovuto, subito dopo conviene interrogarsi sul perchè del collasso degli edifici ad un terremoto di media intensità. Il crollo della torre di Novi è il simbolo del terremoto che ha devastato l'Emilia ma è anche il simbolo della imperizia umana nel non eseguire interventi utili al patrimonio edilizio storico. La incapacità di leggere il passato come patrimonio di conoscenze valide, da proseguire e da migliorare. Nelle immagini si desumono due concause che hanno determinato il crollo:

 

1) La scarsa presenza di rinforzi nel corpo centrale della torre (solo 4 tiranti) quello che poi ha ceduto per primo. Infatti la parte in alto èra consolidata da numerosi tiranti, formanti almeno due telai piani, nelle fotografie si vedono i “capochiave”, per intendersi la parte alta che era rimasta, per l'appunto, integra dopo la prima scossa.
 
2) Le due longarine metalliche che si intravedono così sciolte anche agli estremi dove di solito si dovrebbero fissare gli ancoraggi e alla demolizione rimane l'impasto, lasciano presupporre che si sia intervenuti in passato con l'intento di rinforzare qualcosa. Però non sempre il rimedio è quello giusto. L'analisi statica è una delle materie della scienza delle costruzioni che andrebbe presa in considerazione quando si mette mano alla progettazione ex novo o ad interventi sul patrimonio edilizio storico. La prova della concausa del crollo è tutta li tra quelle macerie. Se si fosse intervenuti a suo tempo continuando a rinforzare il corpo della torre con “legare” le murature con tiranti come fatto in passato, meno invasivo e più efficace, forse la torre avrebbe avuto la possibilità di resistere meglio all'azione sismica e in definitiva restare in piedi. La presenza di longarine metalliche, come in questo caso, è inutile a contrastare l'azione orizzontale della forza sismica, inoltre lo scasso fatto nella muratura per alloggiare gli estremi fu una ulteriore sconnessione, certamente non la causa ma dannosa alla muratura per l'evento sismico. La torre dell'orologio che non c'è più suggerisce l'amara metafora dell'uomo che ha perso il suo tempo, che non sa guardare al passato e non vede il futuro. A proposito di non saper vedere il futuro, forse presto qualcuno parlerà di obbligatorietà delle polizze assicuratrici anche sul patrimonio architettonico storico e monumenti. 

INGLESE (by Google translate) 
The refined harmonic construction brick finely characterized by the geometry of the decorative "tiles" massive tower in the concluding part of the clock but in elevation in the body slim. Elegant decorations and Romanesque arches of small taxes, with obvious references to the defensive nature of the slits in the end, elegantly lintels above openings with bricks placed in a fan at the bottom with small shelves bulging with battlements sober. The tower no longer exists.

Compared to the serious problems of population and of the whole community Emiliana is due immediately after question about why should the collapse of the buildings to an earthquake of medium intensity. The collapse of the tower of Novi is the symbol of the earthquake that devastated the Emilia but also the symbol of human incompetence in not useful to carry out the historic building stock. The inability to read the past as a wealth of valuable knowledge, to continue and improve. In the images we deduced two causes which have led to the collapse:
 
1) The lack of reinforcements in the body of the tower (only 4 bolts) that then gave way first. In fact, the upper era established by numerous rods, forming at least two flat frame, in the photographs you see the "capochiave" to mean the very top that it was, in fact, integrates after the first quake.
2) The two metal girders that can be seen as too loose at the ends where you usually should set the anchors and the demolition is the dough, let it be assumed that both occurred in the past with the intent to strengthen something. But the remedy is not always the right one. The static analysis is one of the science of building materials that should be taken into consideration when puts in the design from scratch or work on the historic building stock. The proof of contributory cause of the collapse between them is all that rubble. If it had occurred at the time continuing to strengthen the body of the tower with "tie" the walls with braces as done in the past, less invasive and more effective, perhaps the tower would have been able to better withstand seismic action and ultimately stand. The presence of metal girders, as in this case, it is useless to counteract the action of the horizontal seismic force, also the recess made ​​in the masonry to accommodate the extremes was a further disconnection, but certainly not the cause harmful to the masonry for the event earthquake. The clock tower that is no more bitter metaphor suggests the man who lost his time, who can not look back and see the future. About not being able to see the future, maybe soon someone will talk of mandatory insurance policies also on the architectural heritage and historical monuments.

  

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