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TERREMOTO 2. LA TORRE DI NOVI

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La torre di Novi La raffinata costruzione armonica in mattoni connotata finemente dalle geometrie decorative del “cotto”, torre massiccia nella parte conclusiva dell'orologio ma slanciata nel corpo in elevazione. Elegante nelle decorazioni romaniche e nelle imposte dei piccoli archi, con richiami evidenti al carattere difensivo delle feritoie nella parte finale, feritoie elegantemente architravate in alto con mattoni posti a ventaglio, in basso con piccole mensole sporgenti, con alla cima le merlature sobrie. La torre non esiste più. Rispetto alle gravi difficoltà della popolazione e di tutta la comunità Emiliana è dovuto, subito dopo conviene interrogarsi sul perchè del collasso degli edifici ad un terremoto di media intensità. Il crollo della torre di Novi è il simbolo del terremoto che ha devastato l'Emilia ma è anche il simbolo della imperizia umana nel non eseguire interventi utili al patrimonio edilizio storico. La incapacità di leggere il passato come patrimonio di c...

TERREMOTO 1

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 CHIESE E CAPANNONI CROLLATI L'Emilia con i suoi 78 mila capannoni è il gioiello della produzione industriale italiana, con le imprese d'eccellenza, con una produttività capace di competere a livello mondiale, un gigante da 1% del P.I.L messo alle corde da un terremoto di media intensità. La magnitudo Emiliana di 5,9 Richter (Come ogni terremoto in Italia, come all'Aquila) non corrisponde agli effetti fissati nella scala. Difatti, per Magnitudo 5-5,9 gli e ffetti del sisma sono: tutti lo avvertono scioccante, possibili fessurazioni sulle mura, i mobili si spostano, alcuni feriti. Da noi i danni sono gravissimi e le vittime molte, si costruisce tanto e male.    La procura di Modena ha aperto una inchiesta sui capannoni crollati, dovrà accertare se siano stati costruiti rispettando tutte le norme antisismiche e se vi siano responsabilità nella progettazione. Ma, dalle immagini viste, non è solo la mancata applicazione delle recenti norme sismiche (probabilmente molte co...

Scivoloni e spred (470), scricchiola il governo Monti

Nel paese di Pinocchio le cose vanno così. Sembrava si volesse mancare di rispetto a questi professori al governo dandogli degli incapaci ma ci pensano da se a fare una immensa brutta figura inciampando in una serie crescente di errori. Monti pagherà un prezzo molto alto per non aver dimesso la Fornero. Alla fine è arrivata la notizia che prova con certezza che avevamo ragione, la conferma viene dall'INPS. Ebbene si, la Fornero non l'aveva detta tutta la verità, non stupirebbe se non la sapeva. http://www.corriere.it/economia/12_giugno_11/esodati-relazione-inps_9615dc1e-b3d1-11e1-a52e-4174479f1ca9.shtml E continua imperterrita nella scivolata pinocchiesca del nascondere i quasi 400.000 "esodati", ammettendone solo 65.000 e già quello sarebbe un errore talmente grave che qualsiasi governo che si rispetti l'avrebbe rispedita immediatamente a casa con un bel calcio e una lettera di dimissioni immediate. Non vuole ammettere, la Fornero, un marchiano errore che nel ...

I CONTI NON TORNANO AL PREMIER E MINISTRO DELL'ECONOMIA

Noi lo avevamo detto, appena insediato il governo di mario Monti abbiamo detto che i professori erano improvvisati e pasticcioni perchè mancanti di collegamento con il paese reale.  http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/457074/ A bocciare ieri Mario Monti e la sua politica economica sono stati i giudici contabili della Corte dei Conti, a bocciarlo oggi è la Ragioneria dello Stato con un numero senza appello 3,5 miliardi di  euro che mancano rispetto ai conti fatti da Mario Monti. Eppure lo avevano presentato come il più capace a salvare l'Italia... Il primo rumoroso fallimento del governo di Mario Monti è venuto dal pasticcio della "riformetta" del lavoro e "esodati" della Fornero che come un bambinetto dispettoso diceva "ci avete chiamato voi" intendendo ci avete voluto e ora vi tocca sopportarci con quella spocchia tutta italica di chi ha conquistato la poltrona e la tiene appiccicata alle natiche. Ora zitti zitti ha dovuto fare u...

PROGETTI - ARCHITETTURA

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WORKS SERRA SOLARE SERRA SOLARE VILLA CAPITELLI               Giovanni Battista Piranesi

TERREMOTI

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 TERREMOTI E COSTRUZIONI IN ITALIA (Estratto dalla intervista del 14.04.2009) 1) Il terremoto in Abruzzo fece quasi 300 morti non sono un po troppi per un terremoto di media intensità? L'evoluzione della fisica moderna con Galilei prima (dinamica e legge di gravità), e Newton subito dopo (leggi del moto) ha permesso oggi di misurare i terremoti con gli strumenti. A torto il seicento è stato trascurato dagli storici eppure ha in se le radici sia scientifiche che razionaliste del meglio "illuminato" settecento. La risposta a questa domanda complessa è in una considerazione semplice. Partiamo dalla misurazione del terremoto, la magnitudo Richter tende a misurare l'energia sprigionata dal fenomeno sismico su base puramente strumentale. Il sismografo è uno strumento che consente la rappresentazione grafica (sismogramma) del segnale sismometrico (il terremoto) nel tempo. Se il terremoto abbruzzese ha registrato una magnitudo Richter 5,8 e leggiamo a cosa corrisponde sul...